F.A.Q. For Dealer – Sfatiamo i misteri delle percentuali

giugno 24, 2019

Sfatiamo i misteri delle percentuali .

 

Prima di iniziare bisogna fare un piccola premessa: chi acquista un veicolo usato acquista la vita residua di quel veicolo.

Ogni veicolo usato che viene venduto da un professionista è munito di una garanzia, come previsto dalla legge. Se il veicolo viene venduto utilizzando la Dichiarazione di Conformità (sempre secondo la legge) si potrà stabilire la percentuale di uso pregresso (I.U.P.) del mezzo, tenendo in considerazione gli anni ed i kilometri percorsi dal veicolo.

Le percentuali indicate nella Dichiarazione di Conformità servono a far capire meglio al Consumatore finale lo stato in cui si trova il veicolo al momento della vendita.

Lo I.U.P. prende in considerazione la media di tutte le percentuali dei sottosistemi del veicolo.

Con queste percentuali il Consumatore medio (non essendo un esperto del settore) potrà capire meglio lo stato in cui si trova il veicolo che sta per acquistare.

Oltre a far capire al Consumatore lo stato in cui si trova il veicolo usato, spiega  al Consumatore cosa  potrà aspettarsi da quel veicolo per tot kilometri o anni. Per fare un esempio: se il Motore X del Veicolo Y ha già percorso 80.000 kilometri e la casa madre produttrice dichiara che quel motore potrà percorrere come STANDARD  100.000 kilometri, ciò vuol dire che il motore di quel veicolo è arrivato all’80% della sua vita (numeri/km/tempo inventati solo per far capire meglio l’esempio e semplificare i calcoli).

Facendo riferimento all’esempio di prima riguardante il Motore X, se il Motore X  dovesse guastarsi a 90.000 kilometri vuol dire che il motore ha avuto un precoce termine rispetto allo STANDARD dichiarato e pertanto rappresenta un difetto di Conformità. La legge prevede che il venditore dovrà ripristinare la conformità del veicolo secondo la garanzia, ma tenuto conto del tempo e del pregresso utilizzo, cioè il 90%.

Qui rientrano in gioco le percentuali: il Venditore, secondo la legge, essendo un veicolo usato dovrà farsi carico del restante 10% per ristabilire la conformità del veicolo, mentre il restante 90% è a carico del Consumatore per evitare un indebito arricchimento da parte del Consumatore.

Come detto già nella premessa , chi acquista un veicolo usato acquista la vita restante del veicolo stesso, e chi lo vende deve garantire questa restante vita secondo i tempi che stabilisce la legge, ma deve informare di questo il Consumatore mediante una chiara e certificata Dichiarazione di Conformità oggettiva.

 

 

 

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